Mes, Calenda: “Noi come la Francia? Conte ha detto una fesseria”

Mes, Calenda: "Sulla Francia Conte ha detto una fesseria perché loro perderebbero in termini di interesse, noi guadagneremmo"

Mes, Calenda: “Sulla Francia Conte ha detto una fesseria”. Sul Mes “Conte ha detto una fesseria, la Francia perderebbe in termini di interessi se prendesse il Mes a differenza nostra“. Così Carlo Calenda, europarlamentare e leader di Azione, ai microfoni della trasmissione ‘Circo Massimo’ su Radio Capital, commenta le parole del premier a proposito del suo dire sì al Mes solo se così farà anche la Francia.

Mes, Calenda: “Sulla Francia Conte ha detto una fesseria”

Quanto al caso del giorno, quelli degli aiuti richiesti da Fca in base al Dl liquidità, Calenda osserva che “nessuna casa automobilistica europea, tranne Nissan-Renault, ha una sede legale e fiscale in un paese diverso rispetto a quello di appartenenza”. Inoltre “la Fiat, da Fabbrica Italia in poi, non ha mai rispettato le promesse in sede di investimenti nei siti italiani. Non vuol dire che non ne ha fatti: ne ha fatti, ma mai nella misura in cui erano promessi“. Perciò, continua, sulla garanzia Sace deve “esserci un blocco dei dividendi fino alla restituzione del prestito su cui grava una garanzia data dallo Stato e un piano chiaro sugli investimenti da fare in Italia”.