Scontro Bonafede-Di Matteo, Casellati: “Il Csm faccia luce”

Scontro Bonafede-Di Matteo, Casellati: "Il Csm faccia luce". La giustizia non sopporta opacità, dice la presidente del Senato

Scontro Bonafede-Di Matteo, Casellati: “Il Csm faccia luce”. La polemica tra il pm Nino Di Matteo e il guardasigilli Alfonso Bonafede sul vertice del Dap, episodio di una certa rilevanza, non si è mai esaurita perché ciascuno resta sulle proprie posizioni. E resta la domanda: a fronte di contestazioni così pesanti mosse da Di Matteo e negate dal ministro, chi dice la verità? Forse starebbe proprio all’organo di autogoverno della magistratura accendere un faro.

Scontro Bonafede-Di Matteo, Casellati: “Il Csm faccia luce”

“Sono preoccupata. Per la prima volta nella storia della Repubblica registro un conflitto grave tra un membro del Csm e il Ministro della Giustizia, che sono espressione di due organi interdipendenti”, commenta la faccenda in una intervista a Repubblica la presidente del Senato Elisabetta Casellati. “Certo è”, aggiunge la Casellati, “che un conflitto di questo genere non può restare senza risposta. Anche il Csm deve fare la sua parte. Lo dico con la sensibilità di chi ne è stato componente come me (è stata membro laico in quota Fi dal 2014 al 2018, ndr). L’amministrazione della giustizia esige in primo luogo regole e giudizi eguali per tutti, perché non sopporta opacità di sorta. Solo così si può riconquistare la fiducia dei cittadini”.