Giornata mondiale contro l’omofobia, Carfagna: “Discriminare sia aggravante di reato”

Giornata mondiale contro l'omofobia, Carfagna: "Discriminare sia aggravante di reato". La vicepresidente della Camera ricorda il suo impegno anti-discriminazione quando era ministro

Giornata mondiale contro l’omofobia, Carfagna: “Discriminare sia aggravante di reato”. “Chi crede nella libertà rifiuta l’omofobia. Discriminare le persone Lgbt per chi sono o per chi amano è indegno per un Paese come l’Italia, che ha tra i suoi principi fondanti quelli di uguaglianza e non discriminazione previsti dall’articolo 3 della Costituzione”. Lo scrive in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia sulla sua pagina Fb la vicepresidente della Camera, la forzista Mara Carfagna.

Giornata mondiale contro l’omofobia, Carfagna: “Discriminare sia aggravante di reato”

La quale rimarca: “Sensibilizzare è importante”, ricordando che “la prima campagna contro l’omofobia realizzata da un Governo italiano risale al 2009 e porta la mia firma in qualità di Ministro per le Pari Opportunità. In quell’occasione vennero destinati dei fondi per progetti specifici, andò in onda uno spot pubblicitario e affrontammo il tema nelle scuole. Informare non basta: – continua – a fine febbraio ho depositato una proposta di legge per aggiungere tra le circostanze aggravanti l’avere commesso un reato per motivi di discriminazione. L’approvazione di questa legge risponde al bisogno di sicurezza di milioni di nostri concittadini, che chiedono di essere protetti dallo Stato”. Poi la chiosa (che chissà quanto piacerà non solo agli alleati, ma anche all’interno del suo stesso partito): “Un centrodestra liberale, moderno e europeo non può lasciare la difesa delle libertà personali solo alla sinistra”.