E Soros propone bond perpetui dell’Unione europea

E Soros propone bond perpetui dell'Unione europea. "La sentenza della corte di Karlsruhe può distruggere l'Ue", dice il finanziere

E Soros propone bond perpetui dell'Unione europea
George Soros

E Soros propone bond perpetui dell’Unione europea. “Sono molto preoccupato per la sopravvivenza dell’Ue perché è un’unione incompleta“, dice il finanziere George Soros, che un’intervista pubblicata oggi dal Sole 24 ore e uscita l’11 maggio sull’Augsburger Allgemeine parla della recente sentenza della Corte costituzionale tedesca sul quantitative easing, definita “una minaccia in grado di distruggere l’Ue quale istituzione fondata sullo Stato di diritto”.

E Soros propone bond perpetui dell’Unione europea

Il pericolo, secondo Soros, è che “se la Corte tedesca può mettere in discussione le decisioni della Corte di giustizia europea altri Paesi potranno fare lo stesso“. Come già in effetti si è sentito dire dal governo polacco, nel mirino della Commissione Ue che ha lanciato una procedura d’infrazione contro Varsavia per la legge che modifica il funzionamento del sistema giudiziario. Inoltre, spiega ancora Soros, i giudici tedeschi chiedono alla Bce di dare chiarimenti entro tre mesi, e questo “assorbirà gran parte dell’attenzione dell’unica istituzione europea in grado di fornire le risorse per combattere la pandemia. I suoi sforzi dovrebbero essere rivolti al Recovery fund, un fondo per la ripresa”.

Al riguardo, Soros propone “l’emissione di bond perpetui da parte dell’Ue”, che andrebbero chiamati “consols”, titoli consolidati, “perché è con questo nome che le obbligazioni perpetue sono state usate con successo dalla Gran Bratagna a partire dal 1751 e dali Stati Uniti dagli anni ’70 del 1800”. Ma questi bond perpetui, precisa Soros, “sono stati confusi con i coronabond, che il Consiglio europeo ha respinto, e a ragion venduta, poiché implicano una mutualizzazione del debito accumulato che gli Stati membri non sono disposti ad accettare”.