Secondo Conte Italia Viva pone questioni “con vivacità”

Secondo Conte Italia Viva pone questioni "con vivacità". "Ma il governo ripartirà più forte", dice il premier in un'intervista al Corriere della Sera

Secondo Conte Italia Viva pone questioni “con vivacità”. “Italia viva pone delle questioni, a volte, con particolare vivacità. Ma sono convinto che da questo confronto ripartiremo più forti e coesi. Io sono qui per tirare il Paese fuori dalle sabbie mobili di un’emergenza senza precedenti. Lavoro per l’Italia, non per me stesso”, dichiara Giuseppe Conte in un’intervista al Corriere della Sera in cui, a proposito di Mario Draghi e ‘governissimo’ commenta: “Non so quante volte si sarà sentito strattonato. Chi davvero ha per lui la stima che pure professa di avere, farebbe bene a non sciupare il suo nome nel teatrino dei giochi politici quotidiani”.

Secondo Conte Italia Viva pone questioni “con vivacità”

Sul caso Bonafede “mi amareggiano alcune illazioni che si alimentano su questa vicenda. – dice il presidente del Consiglio – Parliamo del ministro che con il provvedimento sulla corruzione ha sbarrato la porta delle istituzioni agli appetiti criminali. Continuerà a farlo, a testa alta, con il contributo di tutte le forze di maggioranza sui temi della giustizia”.

E alla domanda se una parte dell’M5s abbia nostalgia del legame con Matteo Salvini, (collegata alla questione regolarizzazione dei migranti), il premier replica: “Regolarizzare per un periodo determinato immigrati che già lavorano sul nostro territorio significa spuntare le armi al caporalato e agli schiavisti del nostro tempo, contrastare il lavoro nero, effettuare controlli sanitari e proteggere la loro e la nostra salute, tanto più in fase di emergenza sanitaria”.