Ascani: “Scuola, un minimo di scaglionamento ci sarà”

Anna Ascani, sottosegretaria all'Istruzione, ospite di 24 Mattino su Radio 24 ha parlato del futuro della scuola.

anno scolastico
Foto: PIxabay

Anna Ascani, sottosegretaria all’Istruzione, ospite di 24 Mattino su Radio 24 ha parlato del futuro della scuola. “Gli scenari ufficiali usciranno a giorni. Saranno tre tipi di scenario a seconda del’andamento della pandemia. Dopo di che, un minimo di scaglionamento ci sarà, ma non ogni quarto d’ora altrimenti nei plessi più grandi si rischia di far entrare gli ultimi studenti a ridosso dell’orario di uscita, quindi non sarà così. Quello che invece succederà è che non si potrà entrare e uscire tutti insieme. Se dobbiamo evitare assembramenti all’interno delle classi li dobbiamo evitare anche in entrata e in uscita o annulleremmo ogni sforzo”.

Le parole della Ascani

Quanto ai recuperi abbiamo previsto, nel decreto scuola, che inizino dal 1 settembre. A settembre più piccoli devono assolutamente tornare e scuola in presenza e per loro prevediamo, piuttosto che tenerne una parte a casa e una parte a scuola, di moltiplicare le attività e ampliare l’offerta educativa facendo spazio nei curricula a quelle attività che troppo poco ne hanno trovato in questi anni: musica, arte, sport, creatività digitale, laboratori, educazione finanziaria… Abbiamo bisogno che comuni ed enti locali attivino la cabina di regia su questi temi perché ci serviranno più spazi per queste attività e le professionalità che possano accompagnare i ragazzi in questo tipo di esperienza”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.