A Sala non piace la folla ai Navigli. Che sia vera o no

A Sala non piace la folla ai Navigli. Se non cambiate registro chiudo la zona, dice il sindaco. Ma quell'assembramento esiste davvero?

A Sala non piace la folla ai Navigli. Che sia vera o no. Fondate o meno che siano, le immagini della presunta folla accalcata ieri nella zona Navigli di Milano non sono piaciute al sindaco del capoluogo lombardo Beppe Sala. Che su Facebook annuncia volitivo: “Potevamo essere non pienamente consapevoli due-tre mesi fa e anche io lo sono stato, ma ora no dopo tutto quello che abbiamo visto. Io non sono un politico da metafore, io sono un politico da atti: o le cose cambiano oggi, non domani, non è un penultimatum è un ultimatum: o le cose cambiano oggi o domani prendo provvedimenti e chiudo i Navigli, piuttosto chiudo l’asporto e poi lo spiegate voi ai baristi perché il sindaco non gli permette di vendere”.

A Sala non piace la folla ai Navigli. Che sia vera o no

E può essere che quel tanto di severità in eccesso sia ancora necessario. O forse servirebbe altro, per dare un effettivo senso a questa fase 2. A Milano e non solo. Ma quell”altro’, ovvero le famose tre T, spetterebbe alle istituzioni e non ai cittadini.