E Rosato dice che Italia viva sta con Conte, ma non sempre le piace

E Rosato dice che Italia viva sta con Conte, ma non sempre le piace. "Uscire dal governo ci darebbe voti", aggiunge il renziano

E Rosato dice che Italia viva sta con Conte, ma non sempre le piace. “La fase 2 deve ancora cominciare. Adesso c’è una grande responsabilità di tutti gli italiani a far sì che non ci sia una ripresa del contagio. Abbiamo sempre detto che prima di tutto nella tempesta tutti devono remare nella stessa direzione di chi guida la nave. Conte sa che ha il nostro sostegno e l’obiettivo è quello di arrivare in porto. Poi c’è la consapevolezza che non sempre la rotta è la migliore e c’è una sottovalutazione di alcuni aspetti che peseranno nel futuro“. La mette così Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia viva, ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta su Radio Cusano Campus.

E Rosato dice che Italia viva sta con Conte, ma non sempre le piace

Rosato sostiene che “la nostra migliore campagna elettorale sarebbe uscire da questo governo. Se noi dovessimo guardare solo al nostro interesse anzichè a quello del Paese, dovremmo uscire da questo governo. Invece noi ci stiamo in questo governo, pur con la certezza che la nostra presenza dia fastidio – aggiunge -. L’atteggiamento di chi guida questo Paese dovrebbe essere quello di unire, non di mortificare chi la pensa diversamente. Se non si lavora per cucire non se ne viene fuori. Si possono fare i dpcm, ma dovrebbero essere prima comunicati in Parlamento. Oppure ci poteva essere la formula del decreto legge che prevede la collegialità nel cdm e un passaggio dal Presidente della Repubblica. Ci sono tante formule che prevedono una condivisione più partecipata con le forze di maggioranza e di opposizione”. E infine, “noi lavoriamo con Forza Italia? Ci sono altri che lavorano per sostituire noi con Fi. Noi non siamo la lavoro per fare un governissimo con nessuno, noi siamo solo al lavoro per far sì che il Paese esca da questa crisi”, dice.