Fase 2, Conte promette: “Nei prossimi 2 mesi 5 milioni di tamponi”

Fase 2, Conte promette: "Nei prossimi 2 mesi 5 milioni di tamponi". E aggiunge: con le Regioni lavoriamo bene, ma nei casi estremi mi riservo l'impugnazione delle ordinanze

Fase 2, Conte promette: “Nei prossimi 2 mesi 5 milioni di tamponi”. Parte domani la cosiddetta fase 2 della convivenza con il coronavirus, che dovrebbe valere non solo per cittadini e lavoratori ma anche nell’organizzazione da parte del governo. “Ad oggi abbiamo inviato 2,7 milioni di tamponi alle Regioni. Nei prossimi due mesi le riforniremo con altri 5 milioni. Dalla prossima settimana inizieremo a fare i test sierologici, su un campione di 150mila cittadini selezionati da Istat e Inail. A questi vanno aggiunti quelli che le regioni stanno già facendo”. Lo promette intervistato da La Stampa il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che nega anche che da ora in poi possa tornare l’emergenza mascherine. “Al momento le Regioni hanno in deposito 47 milioni di mascherine. Da lunedì saremo in grado di distribuirne 12 milioni al giorno, da giugno 18 milioni, da agosto 24 milioni. Abbiamo calmierato il prezzo a 50 centesimi ed elimineremo ocompletamente l’Iva. Una decisione che va a tutto vantaggio dei cittadini, e che combatte ogni forma di speculazione”, sostiene Conte e aggiunge: “Stiamo venendo incontro anche alle varie esigenze dei produttori e dei farmacisti”.

Fase 2, Conte promette: “Nei prossimi 2 mesi 5 milioni di tamponi”

Riguardo alla dialettica, in certi casi tesa, con le Regioni, il premier dice che “con le Regioni e gli enti locali il nostro dialogo è costante e, nel complesso, anche fruttuoso. Stiamo ottenendo questi risultati con lo sforzo di tutti. Il nostro obiettivo è quello di essere tutti al servizio di un piano organizzato su presupposti scientifici, che ci garantisca di attraversare la fase 2 in modo ordinato, limitando quanto più possibile ulteriori danni. Quanto all’impugnazione delle ordinanze territoriali, la riserviamo solo ai casi di estrema necessità“, precisa.