Per Crimi Renzi ieri in Senato è stato “qualunquista”

Fase 2, per Crimi Renzi in Senato è stato "qualunquista". Il capo politico grillino lo dice a Rai Radio1

Fase 2, per Crimi Renzi in Senato è stato “qualunquista”. Quello di Matteo Renzi, ieri in senato, è stato “un discorso qualunquista” e “fuori luogo dopo tutti gli sforzi del governo”, commenta il capo politico del M5s Vito Crimi, in diretta su Rai Radio 1, attaccando il leader di Italia Viva che ieri ha parlato a palazzo Madama in modo molto critico sulla condotta dell’esecutivo relativamente alla fase 2. Tanto che a molti le sue sono sembrate le parole di un esponente dell’opposizione. Il governo è davvero poco coraggioso?

Fase 2, per Crimi Renzi in Senato è stato “qualunquista”

Crimi insiste tagliente: “Se avessimo dovuto seguire l’apri tutto e chiudi tutto fatto a giorni alterni da Matteo Salvini dall’alto del suo gradimento e da Matteo Renzi dal basso del suo gradimento oggi forse avremmo un’azione schizofrenica. Invece Conte ha agito con razionalità e proporzionalità”. E la discussa questione dei dpcm? “Se si chiede di riaprire tutto lunedì come si fa a passare dal Parlamento? Certe decisioni vengono prese per essere immediatamente esecutive. Dal Parlamento passano le misure che riguardano lo sviluppo, il rilancio”, e “il Parlamento italiano, tra i parlamenti europei è quello che sta lavorando di più in questo momento”, sostiene Crimi sulla scia di quanto detto ieri dal presidente della Camera Fico.