Bonetti: “No ad assegno per figli sarebbe una sconfitta enorme”

Bonetti: "Il no ad assegno per i figli sarebbe una sconfitta enorme". Perché il nemico peggiore portato dal coronavirus, dice la ministra per la Famiglia, è "il senso di incertezza che avvolge il futuro"

Bonetti: “Il no ad assegno per i figli sarebbe una sconfitta enorme”. “Il nemico più grande che l’emergenza ci ha messo davanti è quel senso di precarietà, di fragilità e di incertezza che ci attanaglia oggi e avvolge il futuro. In molte delle nostre case ci sono sogni rimandati e paura di non farcela. Per combattere questo nemico, insidioso non meno del virus, la politica deve arrivare subito, prima che sia troppo tardi, con politiche straordinarie”. Così scrive su Facebook la ministra della Famiglia Elena Bonetti, per la quale “dobbiamo affrontare l’emergenza. Senza esitazioni. Sono le famiglie la vera rete di sicurezza del nostro Paese. In questi mesi hanno dimostrato grandissima resilienza, sono le nostre famiglie l’Italia che resiste. Non possiamo pensare di rispondere con misure una tantum o settoriali alla situazione di bisogno straordinario in cui trovano. Essere genitori è esserlo ogni giorno, non è una responsabilità una tantum. E quello che rischiamo è un tracollo demografico irreversibile“.

Bonetti: “Il no ad assegno per i figli sarebbe una sconfitta enorme”

Bonetti torna quindi sull’assegno mensile per i figli, “una proposta trasversalmente condivisa, che la maggioranza ha posto al centro della sua proposta politica prima del Covid: il family act e il percorso parlamentare per l’assegno unico universale. Non farlo adesso, seppur in una prima forma di misura straordinaria e emergenziale, sarebbe una sconfitta enorme“, conclude.