Coronavirus, come sanificare la propria auto? I consigli

Coronavirus, come sanificare la propria auto? I consigli forniti dagli esperti del settore

Coronavirus, come sanificare la propria auto? I consigli forniti dagli esperti del settore
Coronavirus, come sanificare la propria auto? I consigli forniti dagli esperti del settore

Coronavirus, come sanificare la propria auto? I consigli. In piena emergenza sanitaria le precauzioni per cercare di contenere il contagio possono essere diverse. Inclusa una corretta pulizia dell’abitacolo della propria automobile, specie se si deve guidare per ragioni non aggirabili.

Ma lavare l’auto non basta, perciò è normale domandarsi come igienizzare a fondo la propria vettura. Automobile.it, con la collaborazione di Giuseppe Quagliata, Operations Manager di Wash Out, società specializzata nell’autolavaggio, offre alcune ‘dritte’. Ricordando che secondo i centri per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive la diffusione avviene soprattutto da persona a persona e il rischio di contrarre il virus tramite contatto indiretto è molto più basso. La prima cosa da fare quando si sta per igienizzare l’interno dell’auto è indossare guanti e mascherina. Solo a quel punto si può procedere a sanificare l’abitacolo con dei disinfettanti. Iniziando dalla pulizia delle zone che si toccano più frequentemente, come volante e leva del cambio.

Coronavirus, come sanificare la propria auto? I consigli

Dopodiché, si può passare con attenzione ai comandi del sistema multimediale, ai pannelli delle portiere, alle maniglie interne. E conviene dare una passata anche all’esterno, sia alle maniglie delle porte sia a quella del portellone posteriore. L’ultima cosa di cui occuparsi sono tutti i rivestimenti interni, anche quelli più ostici da raggiungere.

“Se possibile – aggiunge Quagliata di Wash Out – suggerirei sempre l’utilizzo di nebulizzatori per spruzzare il prodotto in maniera più diffusa sulle superfici. Inoltre, è consigliato lasciarlo agire per circa 30 secondi e poi procedere alla rimozione con il panno”. Tra i prodotti consigliati e maggiormente usati dalle aziende che fabbricano componentistica per gli interni delle auto ci sono i detergenti a base di alcol (“preferire prodotti con concentrazioni non inferiori al 70%”), apprezzati per la capacità di quest’ultimo di rimuovere efficacemente i germi. Altri disinfettanti utilizzabili sono quelli a base di cloro o candeggina.

Quest’ultimi, però, richiedono molta attenzione, tanto che andrebbero evitati i “prodotti con concentrazioni di cloro attivo superiori allo 0,1% e l’utilizzo di candeggina se non fortemente diluita“. Perché a causa della potente azione chimica potrebbero sì eliminare germi e batteri, ma anche rovinare i materiali interni come plastiche o superfici più delicate. Da non usare, inoltre, prodotti a base di ammoniaca come quelli di colore blu per pulire i vetri che tendono a rompere il materiale vinilico del cruscotto, rendendolo appiccicoso quando sottoposto a calore e luce. Meglio, se non si è in possesso dei prodotti più adatti, preferire una semplice soluzione di acqua e sapone, che permette in ogni caso di effettuare una buona igienizzazione dell’interno della vettura. Stessa cosa con i rivestimenti in pelle: meglio usare prodotti specifici, per non creare aloni o invecchiamento della superficie trattata, e spruzzare il prodotto sempre sul panno e mai direttamente sui rivestimenti da trattare. Un ultimo consiglio va al tipo di panno con cui applicare il prodotto. Infatti, per evitare rischi, conviene utilizzare un normalissimo rotolo di carta assorbente da cucina. Che finite le operazioni sarà buttato. Alla fine, tolti guanti e mascherina, bisogna lavarsi bene le mani. Ma questo ormai lo sappiamo.