Anche Bagnasco dice sì al Mes: “Tutte le misure sono necessarie”

Anche Bagnasco dice sì al Mes: "Tutte le misure sono necessarie". "Non credo che domani si possano cambiare le carte in tavola di oggi: sarebbe un suicidio", afferma l'ex presidente della Cei

Anche Bagnasco dice sì al Mes: “Tutte le misure sono necessarie”. “L’Europa dia risposte forti alle nazioni in difficoltà e l’Italia non perda l’occasione di accedere a qualsiasi intervento in campo”, è l’auspicio dell’arcivescovo di Genova ed ex presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, in un’intervista al Giornale. “Nell’attuale crisi economica planetaria, le misure auspicate sono possibili e necessarie, e per l’Italia penso che qualunque intervento sia da non perdere: ‘pacta sunt servanda’. Non credo che domani si possano cambiare le carte in tavola di oggi: sarebbe un suicidio” (chiaro il riferimento al Mes).

Anche Bagnasco dice sì al Mes: “Tutte le misure sono necessarie”

“Spero che mentre la guerra divide, la pandemia unisca: se si perde questo momento, sarà un disonore per tutti e una sconfitta per la comunità umana”, sostiene Bagnasco. “L’Europa unita“, ribadisce, “è la strada necessaria per il Continente e un equilibrio per il mondo. Il virus può attizzare gli individualismi, oppure può aggredire l’egoismo che ci portiamo dentro, e che inquina anche le cose più giuste e i sogni più belli”.

Per Bagnasco “la situazione odierna, a differenza di altre sfide, smaschera le vere intenzioni e mette a nudo la verità. Bisogna affrontare insieme questa lotta e mettersi in gioco: gli egoismi si possono nascondere anche nelle leggi e nella loro applicazione. Ma si possono correggere. Dopo la sconsiderata reazione iniziale, sembra che l’atteggiamento dell’Unione si stia modificando: se si vuole camminare insieme, come è necessario, bisogna deporre le armi del pregiudizio a prescindere, sapendo che tutti abbiamo degli esami di coscienza da fare. Può essere l’occasione per rinascere come comunità di popoli”.