Giammarioli: “Il Mes è un contratto, niente sorprese”

Nicola Giammarioli, segretario generale del Mes, in collegamento con Agorà su Rai3 ha fatto chiarezza su un argomento di cui tutti parlano ma che in pochi conoscono.

Il Parlamento Ue spinge per i 'Recovery bond' garantiti dal bilancio dell'Unione e per il Mes
Il Parlamento Ue

Nicola Giammarioli, segretario generale del Mes, in collegamento con Agorà su Rai3 ha fatto chiarezza su un argomento di cui tutti parlano ma che in pochi conoscono.

Le parole di Giammarioli

Questa linea di credito alla fine sarà un contratto e come ogni contratto ha tutte le sue clausole. I Paesi avranno di fronte un documento che valuteranno se è conveniente o no: non ci saranno sorprese. Vale quello che si è firmato. Le condizioni sono necessarie, ma proprio l’ufficio legale del Consiglio europeo ha stabilito che la condizione di spendere questi soldi per spese sanitarie è sufficiente per rispettare la regola 136 del Trattato europeo. Ecco perché non ci saranno sorprese. La Grecia era un paese in bancarotta, stava uscendo dall’euro. Era necessario fare una serie di riforme a prescindere dal fatto che il paese ricorresse o meno al Mes. La necessità di effettuare riforme in paesi in difficoltà esiste a prescindere dal prestito, che aiuta a guadagnare tempo. Il nostro prestito alla Grecia dura fino al 2070 e la Grecia non pagherà interessi per i prossimi 20 anni”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.