Coronavirus, Soro: “L’app Immuni? Inutile senza i tamponi”

Coronavirus, Soro: "L'app Immuni? Inutile senza i tamponi". Il garante della Privacy aggiunge: attenzione, perché il sistema funzionerà solo con la fiducia dei cittadini

Coronavirus, Soro:
Antonello Soro - foto da Fb Professione DPO

Coronavirus, Soro: “L’app Immuni? Inutile senza i tamponi”. “Le valutazioni fatte ieri dal presidente del Consiglio vanno nella direzione giusta, cioè quella di un utilizzo della tecnologia che fa parte di una strategia più complessa. Ma non basterà tracciare i contatti senza un intervento efficiente del sistema sanitario e test diagnostici puntuali“. Il presidente dell’autorità garante della privacy Antonello Soro, ospite di Circo Massimo su Radio Capital, fa il punto sull’app Immuni. Spiega che “se non si fanno i tamponi immediatamente dopo aver individuato i potenziali infetti, è tutto inutile. Il fondamento di questo sistema è la fiducia. Per raggiungere una percentuale molto alta di adesione i cittadini devono avere grande fiducia, non ci può essere improvvisazione da parte di regioni, province, comuni”.

Coronavirus, Soro: “L’app Immuni? Inutile senza i tamponi”

E ancora, prosegue Soro, “se si sceglie una tecnologia di mappatura dei contatti a ritroso nel periodo di incubazione dei soggetti contagiati, bisognerà che questa tecnologia sia diffusa nel Paese, che ce ne sia una, verificabile, gestita da una regia dell’autorità pubblica che sia in grado anche di essere molto trasparente e controllabile. La scelta condivisa di una tecnologia bluetooth, che misura i contatti ravvicinati, va nella giusta direzione. Sarà bene che questo avvenga con l’invasività minore possibile rispetto alla vita privata dei cittadini. Conta molto la fiducia, se questa app viene percepita come obbligo non gradita, a quel punto il cittadino lascia lo smartphone a casa e viene meno qualunque efficacia di questa strategia”, aggiunge.