Mes, Timmermans: “Non basta, ma farne il Diavolo è mistificare”

Mes, Timmermans: "Non basta, ma farne il Diavolo è mistificare". Il laburista olandese, vicepresidente della commissione Ue lo dice a Repubblica

Mes, Timmermans:
Frans Timmermans

Mes, Timmermans: “Non basta, ma farne il Diavolo è mistificare”. “Perché dipingere il Mes come il diavolo se il suo intervento è privo di condizionalità? Questi politici mistificano e non servono l’interesse dei cittadini”. E’ l’opinione di Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, laburista olandese responsabile del Green Deal, che in un’intervista a Repubblica dichiara che “il Mes senza condizionalità in questa situazione è un buono strumento” anche se “nessuno può credere che sia sufficiente per uscire dalla crisi”. Per poi aggiungere: “A me interessa il personale ospedaliero che si è sacrificato a Bergamo e in altre citta'”.

Mes, Timmermans: “Non basta, ma farne il Diavolo è mistificare”

Timmermans prosegue dicendo anche che “non possiamo permettere che il debito pregresso e la posizione sui mercati condizionino la capacità di risposta alla crisi di un Paese”. Per cui “queste differenze devono essere livellate dall’Unione e il Mes da solo non è abbastanza per farlo. Serve appunto un piano di investimenti e un compromesso nel dibattito tra sussidi ai governi e prestiti da rimborsare“. Timmersmans nello spingere per una soluzione “solidale”, che permetta a tutti i Paesi – Italia e Spagna incluse – di uscire dalla recessione grazie a massicci investimenti Ue, invita e sollecita al tempo stesso anche leader come Merkel, Rutte e i leader di altri paesi a capire che “devono andare dalle loro constituency a dire che è nel loro interesse essere solidali con i partner più colpiti, perché ci permetterà di uscire tutti insieme e più forti dalla crisi”. Il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue spiega quindi che “tra poche settimane l’urgenza di denaro fresco sarà chiara a tutti i leader. Più agiremo in fretta, più limiteremo i danni e meno spenderemo”.