Il piano per la fase 2 dei 40 professionisti (con Parisi e Tria)

Il piano per la fase 2 dei 40 professionisti (con Parisi e Tria). "Via Reddito di cittadinanza e quota 100"

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Stefano Parisi

Il piano per l’economia dei 40 professionisti (con Parisi e Tria). Più di 40 tra professionisti, imprenditori e accademici hanno preparato un Piano operativo, rivolto in primo luogo al governo e alla task force di Vittorio Colao, per uscire in sicurezza dall’emergenza e ricostruire il Paese: è lo scopo di ‘Ricostruire’, un network di idee aperto al contributo di chi vuol utilizzare le sue competenze per l’Italia, in modo indipendente dai partiti. Convivere con il coronavirus riavviando l’economia, dicono, si può e si deve. Ricordano che la pandemia ha colpito l’Italia nel momento della sua massima debolezza istituzionale, con l’economia meno produttiva d’Europa, il debito pubblico più elevato, la burocrazia più pervasiva.

Il piano per la fase 2 dei 40 professionisti (con Parisi e Tria)

La loro proposta per l’economia è quella di “attivare manovre che garantiscano maggior produttività, che portino la pressione fiscale sotto il 40 per cento per tornare ad essere attrattivi per gli investitori privati”. Come? Mentre si discute degli aiuti europei, che in qualunque forma verranno saranno comunque (necessario) debito aggiuntivo, questo è il primo piano che prevede il reperimento autonomo di risorse nel bilancio nazionale senza escogitare nuove tasse ma tramite la cancellazione di “provvedimenti costosi ed improduttivi come Quota 100 e il Reddito di cittadinanza, risparmiando sulla spesa pubblica”. E questa per Tria sa di resipiscenza.

Ma ben vengano idee diverse nel dibattito, a prescindere da quante possibilità abbiano di essere accolte. Tra coloro che sono coinvolti in questo piano: Stefano Parisi, Alessandro Banzato, Giuseppe Bertagna, Raffaele Calabrò, Massimo Caputi, Giovanni Castellaneta, Luca De Michelis, Nicolò Dubini, Elia Federici, Vito Gamberale, Giampaolo Galli, Antonio Gozzi, Paolo Garonna, Donato Jacovone, Emmanuele Massagli, Lorenzo Ornaghi, Fabio Pamolli, Francesca Pasinelli, Paolo Pizzarotti, Riccardo Puglisi, Florindo Rubbettino, Maurizio Sacconi, Filippo Satta, Filippo Sgubbi, Roberto Spada, Giovanni Tria, Maurizia Villa.