Mes, Bernini: “Governo spaccato, che dirà al Consiglio europeo?”

Mes, Bernini: "Governo spaccato, che dirà al Consiglio europeo?". La senatrice di Fi è favorevole a usarlo, ma senza "firmare al buio"

”Pensare di usare il vecchio Mes assolutamente no. Un Mes che preveda un vincolo di destinazione sulle spese sanitarie e con 36 miliardi da dare all’Italia rispetto ai 14 già versati sì, ma andranno lette minuziosamente anche le virgole perché non si può firmare nulla al buio. La mia preoccupazione però è un’altra: come condurrà il governo italiano le trattative avendo al suo interno chi è favorevole al Mes e chi non lo è affatto?”, dice Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, nel corso della trasmissione Agorà su Raitre.

Mes, Bernini: “Governo spaccato, che dirà al Consiglio europeo?”

”Quando il 23 aprile si andrà al Consiglio europeo – aggiunge Bernini – che cosa si dirà: ‘si Mes o no Mes’?. Il problema è la posizione dell’Italia, che deve essere forte e unica e soprattutto credibile per poter condurre la giusta trattativa. Finché nel governo c’è chi è oltranzista nel rifiutare il Mes e chi è favorevole ci rimetteremo tutti”.