Il Parlamento Ue spinge per i ‘Recovery bond’ e per il Mes

Il Parlamento Ue spinge per i 'Recovery bond' garantiti dal bilancio dell'Unione e per il Mes. lo prevede una risoluzione di Ppe, Pse, Liberali e Verdi

Il Parlamento Ue spinge per i 'Recovery bond' garantiti dal bilancio dell'Unione e per il Mes
Il Parlamento Ue

Il Parlamento Ue spinge per i ‘Recovery bond’ e per il Mes. Il Parlamento europeo chiederà di lanciare dei Recovery bond garantiti dal bilancio Ue e di “attivare i 410 miliardi del Meccanismo europeo di stabilità con una specifica linea di credito” per rispondere all’impatto economico del Coronavirus. E’ quanto prevede una risoluzione comune “sull’azione coordinata dell’Ue per combattere la pandemia Covid-19 e le sue conseguenze”, firmata dal Partito Popolare Europeo, dai Socialisti&Democratici, dai liberali di Renew e dai Verdi (i quattro principali gruppi al Parlamento europeo). Il testo della risoluzione comune del Parlamento Ue chiede alla Commissione di “proporre un pacchetto massiccio per la ripresa e la ricostruzione di investimenti per sostenere l’economia europea dopo la crisi, aldilà di ciò che il Mes, la Bei e la Bce stanno già facendo“.

Il Parlamento Ue spinge per i ‘Recovery bond’ e per il Mes

Il pacchetto dovrebbe essere parte “di un nuovo quadro finanziario pluriennale (il bilancio 2021-2027, ndr)”. Gli investimenti dovrebbero essere “finanziati da fondi Ue e strumenti finanziari esistenti e da Recovery bonds garantiti dal bilancio Ue”. La risoluzione specifica che il pacchetto “non doverebbe prevedere la mutualizzazione del debito esistente”. Sul Mes, la risoluzione comune ricorda che “questa crisi non è di responsabilità di alcun Stato membro in particolare” e che il principale obiettivo del ricorso al fondo salva-Stati “dovrebbe essere di combattere le conseguenze dell’epidemia”. Per i principali gruppi al Parlamento europeo, “come misure di breve termine il Mes dovrebbe offrire immediatamente linee di credito precauzionali ai paesi che vi chiedono accesso per affrontare le necessita’ di finanziamento di breve periodo”. Le linee di credito del Mes dovrebbero offrire “scadenze di lungo periodo, prezzi competitivi e condizioni di rimborso legate alla ripresa delle economie degli Stati membri”. Nella risoluzione comune, i principali gruppi del Parlamento europeo danno il loro sostegno anche al piano della Bei per fornire 200 miliardi di liquidità alle imprese e allo strumento Sure per aiutare gli Stati membri con 100 miliardi a finanziare meccanismi come la cassa integrazione.