Casini: “Se le cose peggiorano il governo non ce la farà”

Casini: "Se le cose peggiorano il governo non ce la farà". E l'ex presidente della Camera torna e evocare Draghi

Casini: “Se le cose peggiorano il governo non ce la farà”. “Nei prossimi mesi lo scenario rischia di peggiorare, e temo che questo governo non ce la faccia. Tutti saranno chiamati all’assunzione di responsabilità, a partire dall’opposizione”. Così dice Pier Ferdinando Casini, senatore del gruppo delle Autonomie, in un’intervista al Quotidiano nazionale facendo presente che “se non superiamo le divisioni, avremo evitato di andare a fondo per il virus, ma sicuramente ci andremo per l’economia. Dobbiamo dare ascolto al capo dello Stato che continua a richiamare all’unità“. Sull’idea Mario Draghi a palazzo Chigi, l’ex presidente della Camera risponde: “Non compete a me fare nomi. Ma è chiaro che se lo scenario peggiora servono persone che hanno credibilità e capacità. È finito il tempo del dilettantismo”. Anche se, aggiunge, “Conte e il governo possono aver fatto degli sbagli, ma nel complesso hanno affrontato la situazione in modo decoroso. Purtroppo, però, noto nel presidente del Consiglio e nei Cinquestelle una crescente asprezza verso l’opposizione”.

Casini: “Se le cose peggiorano il governo non ce la farà”

Per Casini, il premier ha esagerato nell’attaccare Meloni e Salvini: “Fa bene a puntualizzare, se la sua visione e quella degli avversari sono in contrasto, però c’è modo e modo. In certi frangenti, dovrebbe mordersi la lingua“. La posizione di Conte anti Mes? Si tratta, afferma, di “un enorme errore dire ora che non lo utilizzeremo mai”. E sulla fase due e le riaperture, Casini ritiene che “gli scienziati devono fare il quadro epidemiologico, ma poi tocca alla politica decidere. Se bloccassimo tutto per sei mesi l’aspetto sanitario migliorerebbe, però il Paese muore“.