Coronavirus, Gallera: “In Lombardia situazione stabile, pensiamo al domani”

L'assessore però avverte: "Dovremo convivere con questo virus tenendo conto che la quotidianitaà sarà diversa"

Coronavirus in Lombardia
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Migliora la situazione Coronavirus in Lombardia? Dopo settimane di emergenza il quadro generale sembra essere in miglioramento. “La situazione ha trovato stabilità, per cui è bene che si parli del domani e di come progettare la riapertura, la ripresa” – sono le parole dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che inizia a provare un piccolo sospiro di sollievo dopo una lunga fase di emergenza legata all’alto numero di contagiati al Coronavirus e di vittime. Il momento della tanto decantata “Fase 2” potrebbe non essere così lontano.

E’ la situazione generale degli ospedali in tutto il territorio che permette di guardare con n leggero ottimismo, impensabile fino a qualche settimana fa, a quello che ci attende. Calano infatti i ricoveri, “E’ un dato praticamente azzerato”, con soli 49 casi in regione (12.077). Scendono anche i ricoveri in terapia intensiva, ormai in numero negativo (-21), che raggiungono i 1.122 casi complessivi. I positivi lombardi raggiungono i 61.326 con soli 1.012 casi in piu’. I dimessi giornalieri sono 392, (17.821), i decessi 241 11.142. Anche per quanto riguarda l’area milanese, le cose vanno meglio: 189 casi a fronte degli oltre 400 registrati ieri, con soli 57 dentro le mura: un dato, come sottolineato dall’assessore al Welfare Giulio Gallera, un “ridotto in maniera significativa”.

Coronavirus in Lombardia – L’allerta non è comunque ancora finita

Come hanno chiarito a più riprese gli esperti, la fase più difficile potrà essere considerata definitivamente conclusa solo quando avremo il vaccino. E per quello, nonostante i progressi dei ricercatori, sarà necessario attendere ancora qualche mese.

Ma pensare a una riapertura non così lontana potrebbe non essere utopistico. I sacrifici fatti stanno dando finalmente effetti importanti anche nella zona più colpita della nostra Penisola. “Regione Lombardia e’ stata la prima che ha chiesto misure rigide, di rallentamento della vita sociale. Tutto questo ha prodotto un grande risultato. Abbassare la guardia potrebbe essere pericoloso. Dovremo convivere con questo virus tenendo conto che la quotidianità sarà diversa” – ha concluso Gallera.