Conte, Salvini e Meloni: scontro al calor bianco sul Mes

Conte, Salvini e Meloni: scontro al calor bianco sul Mes. Che, ha ricordato il premier, fu approvato nel 2012

Conte, Salvini e Meloni: scontro al calor bianco sul Mes. Ieri sera, durante la consueta diretta sull’emergenza sanitaria, Giuseppe Conte non ha solo confermato quel che era nell’aria: cioè che le misure restrittive resteranno in vigore fino al 3 maggio. E’ anche tornato sul’Eurogruppo della sera precedente. Ribadendo che il suo governo non ha chiesto l’accesso al Mes, seppure nella versione ‘light’ proposta per questa crisi, né lo fara. E ha fatto partire una rappresaglia contro l’opposizione – che lo ha accusato di aver firmato il Mes giovedì, a vertice appena concluso, – con la stessa voglia di regolare i conti che si era vista in Senato la scorsa estate contro Matteo Salvini, quando quest’ultimo lo aveva appena scaricato per andare, così pensava, alle elezioni. Il Mes non esiste da oggi ma dal 2012, ha detto il presidente del Consiglio, allorché fu sottoscritto dal governo Berlusconi, di cui facevano parte Giorgia Meloni e la Lega.

Conte, Salvini e Meloni: scontro al calor bianco sul Mes

Apriti cielo. Immediatamente la stessa Meloni e Salvini hanno replicato, bombardando Conte per aver a loro avviso abusato del ruolo di premier, e della conferenza stampa concessagli di conseguenza in prime time, per accanirsi contro le minoranze. Scelta per la quale Conte si è beccato anche la reprimenda di Enrico Mentana. Poi, i due hanno ricordato che nel 2012 c’era il governo Monti, sostenendo che dunque loro, con il Mes (o Esm che dir si voglia) non c’entrano nulla.

In effetti nel 2012, quando il Mes fu ratificato dal Parlamento, era appunto in carica l’esecutivo Monti. Che però ancora si reggeva anche sui voti dell’allora Pdl di Silvio Berlusconi, di cui facevano parte coloro che di lì a poco avrebbero fondato Fdi. E per quanto la Meloni quel giorno fosse assente alla votazione, diversi dei suoi votarono sì, coerentemente con la decisione del loro gruppo parlamentare. La risoluzione sull’istituzione del Mes risale invece al marzo del 2011, e fu sottoscritta dal governo italiano dell’epoca. Che era l’ultimo esecutivo Berlusconi in cui, come ministri, c’erano tra gli altri Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Roberto Maroni, Ignazio La Russa, Giorgia Meloni.