Conte, l’annuncio: “Misure restrittive fino al 3 maggio”

"Dal 14 aprile riapriamo cartolibrerie, librerie e negozi per gli articoli per bambini" - ha sottolineato il premier

misure restrittive
Foto: Facebook

“Abbiamo predisposto un nuovo dpcm con cui proroghiamo le misure restrittive fino al 3 maggio – ha detto Conte – Una decisione difficile ma necessaria, che ho assunto dopo diversi incontri con i ministri, gli esperti del Comitato tecnico scientifico, le Regioni, i comuni, i sindacati e le associazioni di categoria. Il Cts ci ha confermato che i segnali della curva epidemiologica sono incoraggianti e che le misure stanno dando dei frutti. Stiamo ricevendo importanti riconoscimenti dall’Oms che ha ribadito che l’Italia è un esempio per gli altri Paesi” – sono le parole del premier Giuseppe Conte in una conferenza stampa che avrebbe dovuto tenersi già ieri ma che è stata rimandata a oggi.

Conte misure restrittive – Norme da rispettare anche a Pasqua

Nel weekend in arrivo è in programma la Pasqua, una festività che spesso spinge molti, complici le temperature più elevate, a trascorrere qualche giorno lontano da casa, ma in questo periodo è quanto mai fondamentale non farlo.

” Continuiamo a tenere alta la soglia dell’attenzione, anche adesso a Pasqua, per il ponte del 25 aprile e per il ponte del 1 maggio. L’auspicio è che dopo il 3 maggio si possa ripartire con cautela, con gradualità, ma ripartire: dipenderà dal nostro comportamento. Dobbiamo compiere questo sforzo, rispettare le regole anche in questi giorni di festa e mantenere le distanze sociali” – è l’ammonimento del presidente del Consiglio.

Ci sono già le prime aperture

Si inizia comunque a pensare anche a quello che ci attende nelle prossime settimane. Una parziale “Fase 2″ è comunque già possibile da attuare. Conte annuncia infatti le prime aperture: ” La proroga di oggi vale anche per le attività produttive, ma cerchiamo di ponderare tutti gli interessi in campo. Teniamo conto della tenuta del nostro tessuto produttivo. Vogliamo far ripartire quanto prima in condizioni di sicurezza il nostro motore a pieno regime, ma non siamo ancora in grado di farlo, dobbiamo aspettare: se prima del 3 maggio si verificassero le condizioni, provvederemmo di conseguenza. C’è qualche piccola variazione per quanto riguarda le attività produttive: dal 14 aprile riapriamo cartolibrerie, librerie e negozi per gli articoli per bambini. Apriamo cum grano salis e con ponderazione. Il lavoro per la fase 2 è già ripartito: siamo al lavoro per far ripartire il sistema produttivo attraverso un programma articolato e organico. Dovendo convivere con il virus stiamo lavorando a un programma su due pilastri: l’istituzione di un gruppo di lavoro di esperti presieduto da Vittorio Colao, e un protocollo di sicurezza per il lavoro. Questi esperti dialogheranno col Cts per avere la possibilità di modificare le logiche dell’organizzazione del lavoro e di ripensare alcuni radicati modelli organizzativi e di vita economica e sociale” – ha concluso.