Veneto, Zaia pensa alla fase 2: possibili uscite per fasce d’età

Il Governatore pensa a una riapertura per gradi, ma le soluzioni dopo il 13 aprile saranno prese in accordo con il governo

Zaia
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Le misure restrittive sono al momento in vigore fino al 13 aprile, ma il calo della curva contagi che si sta verificando in questi giorni, abbinato alla decisione del governo di non allungare la proroga fino al 18 come avrebbe potuto, fanno pensare che la riapertura, almeno parziale, possa non essere così lontana. La cautela resta comunque massima, come ci tiene a precisare Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, che arriva a ipotizzare una misura sulla base delle fasce d’età. Decisioni definitive non sono comunque ancora state prese.

Zaia pensa alla Fase 2

“Tutti mi chiedono cosa accadrà dopo il 13, io dico che accadrà quel che il governo deciderà, perché tutte le competenze dipendono da governo” – ha ribadito oggi il presidente del Veneto Luca Zaia, parlando con i giornalisti -. Abbiamo un piano pronto per le imprese, con monitoraggio e affiancamento; deve essere affinato ma è pur vero che nella sua totalità è completato. Cercheremo di capire come si evolve la situazione. Vedo tante macchine per strada, è la dimostrazione di quel che è accaduto con il sistema del silenzio-assenso delle Prefetture. Comunque da lunedì ci sarà il Dpcm che dirà se riaprire o richiudere”.

Le modalità della riapertura sono da valutare. “Penso che si possa fare per gradi, sempre con il supporto scientifico evitando, ribadisco, il rischio della ricaduta. Due sono i grandi fattori: un modello sanitario diverso dagli altri paesi, dall’altro credo che il clima non sia irrilevante. Vivere la pandemia in fase primaverile è meglio che in una fase invernale, con 22-23 gradi, penso che il virus non se la passi bene, penso e spero”.

“Penso sia prudenziale dare indicazioni diverse per fasce d’età, certo è che se dovessimo scegliere chi far uscire per primi, i primi ad averne titolo sarebbero i ragazzi in assoluto – ha aggiunto -. Ovviamente spero che potranno uscire tutti”.

Si guarda già all’estate

Inevitabile dare uno sguardo già in modo più ampio a quello che ci attende nei mesi in arrivo. “Noi siamo la comunità più turistica d’Italia, abbiamo una grande presenza di russi, che sono nostri graditissimi ospiti e a loro diciamo che la stagione estiva contiamo di farla tutta”.