Casellati: “Il Sistema Sanitario Nazionale è tra i migliori al mondo”

"Donne e uomini in prima linea nei nostri reparti ospedalieri, nei laboratori di ricerca e in ogni presidio medico" - sono le parole del presidente del Senato

Casellati
Foto: Twitter

Il Coronavirus ha portato all’apertura di un periodo di vasta emergenza sanitaria ormai su scala mondiale, che ha modificato la quotidianità di ognuno di noi, ma con la speranza che il prima possibile si possa tornare almeno parzialmente alla propria quotidianità. Il personale medico ormai da settimane è mobilitato in prima linea e questo gli ha permesso di guadagnarsi il plauso del presidente del Senato Casellati.

La Casellati orgogliosa del SSN italiano

“La Giornata Mondiale della Salute quest’anno vede l’intera comunità mondiale impegnata ad affrontare la più grave pandemia della storia moderna. Un’emergenza senza precedenti che ha messo in evidenza non solo l’importanza della cooperazione sanitaria su scala globale, ma anche la capacità di risposta dei sistemi di assistenza dei singoli Stati. L’Italia sta dimostrando di poter disporre di un Servizio Sanitario tra i migliori al mondo, la cui universalità è la migliore prova che la salute è considerata dal nostro Paese un bene essenziale e primario – ha detto il Presidente del Senato Elisabetta Casellati.

“Il cuore,il coraggio e l’incredibile generosità dimostrati in queste drammatiche giornate dalle infermiere, dagli infermieri, dalle ostetriche, cui la giornata è dedicata, perché la loro costante e affettuosa vicinanza al malato, sono la più bella dimostrazione dell’incredibile forza che l’Italia è in grado di esprimere nei momenti di maggiore difficoltà. Donne e uomini in prima linea nei nostri reparti ospedalieri, nei laboratori di ricerca e in ogni presidio medico, per aiutare, sostenere e confortare, con professionalità e competenza chi soffre ed ha bisogno di cure e assistenza -ha aggiunto il Presidente Casellati -. “Un lavoro fondamentale e una preziosa risorsa per tutto il nostro sistema sanitario che, proprio alla luce di questa drammatica esperienza, abbiamo il dovere di valorizzare, tutelare e premiare anche con atti concreti e non solo a parole” – ha concluso.