Zingaretti pensa a obbligo vaccino anti-influenzale nel Lazio

Zingaretti: valuto nel Lazio l'obbligo del vaccino anti-influenzale per alcune categorie. Può essere utile in autunno col ritorno del coronavirus, dice il segretario del Pd

Zingaretti pensa nel Lazio all’obbligo del vaccino anti-influenzale. Un paio di anni fa sull’obbligo vaccinale, introdotto con il decreto Lorenzin, ci si scannava (e stiamo ancora chiedendoci il perché, a dirla tutta). Tra le possibili esternalità positive di un evento di per sé drammatico, quale la pandemia di Covid-19, potremo forse annoverare la cessazione – quantomeno temporanea – dei dibattiti inutili su sicurezza e utilità dei vaccini.

Zingaretti: valuto nel Lazio l’obbligo del vaccino anti-influenzale

“Stiamo valutando per il prossimo anno nel Lazio di rendere obbligatorio il vaccino contro l’influenza a tutti gli over 65, a chi lavora nella sanità e in altre categorie di lavoro più esposte e di attività essenziali. Pensiamo a un totale di circa 2,5 milioni di persone”, fa sapere Nicola Zingaretti tramite la sua pagina Fb. Qual è la ratio? “In autunno rischiamo una seconda ondata di coronavirus. Se una parte importante della popolazione sarà vaccinata contro la comune influenza, i medici potranno riconoscere i sintomi del Covid in maniera più tempestiva per fermare la diffusione. E non ci sarà sovrapposizione di malati negli ospedali. Sarà parte del nostro piano per la ripartenza: sanità, sostegno all’economia per il lavoro, welfare e guida ai comportamenti individuali a tutela di tutti”, conclude il governatore del Lazio e segretario del Pd.