Chiese chiuse, Bassetti: “E’ tempo di responsabilità e noi l’abbiamo”

Chiese chiuse, per Bassetti "è tempo di responsabilità e noi lo siamo". "Abbiamo a cuore la salute dei fedeli", dice il presidente della Cei

Chiese chiuse, per Bassetti
Il cardinale Bassetti

Chiese chiuse, per Bassetti “è tempo di responsabilità e noi lo siamo”. ”Non è tempo di polemiche, ma di perseveranza nella prova, di lungimiranza nella ricerca del bene comune. Insomma, è tempo di responsabilità e si vedrà chi ne è capace. La Chiesa italiana ha scelto questa strada: abbiamo a cuore prima di tutto la salute dei fedeli, perché l’anima è sì immortale, ma abita un corpo fragile”. Lo dice, in un’intervista sul Corriere della Sera, il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, in merito ai politici (quindi Matteo Salvini) che lanciano appelli per riaprire le chiese nonostante la chiusura delle stesse stabilita per contrastare il contagio da Covid – 19.

Chiese chiuse, per Bassetti “è tempo di responsabilità e noi lo siamo”

Alla domanda se la Cei rispettando le disposizioni sanitarie delle autorità civili abbia, come qualcuno sostiene, perso la propria autonomia risponde: ”La Chiesa non rinuncia ad alcuna autonomia, ma si fa carico della sofferenza e della difficoltà vissuta da tutto il Paese. Più che soffiare sulla paura, più che attardarci sui distinguo, più che puntare i riflettori sulle limitazioni e sui divieti, la Chiesa sente una responsabilità enorme di prossimità al Paese’. La domanda – aggiunge – forse dovrebbe essere un’altra: ci sentiamo ancora parte di una comunità che, nelle ristrettezze, vive nella comunione, oppure stiamo ossessivamente rivendicando un’altra idea di Chiesa?”.