Gallera risponde a Salvini: “Rischioso aprire le Chiese a Pasqua”

"Molte chiese si sono organizzate trasmettendo le messe on line sui siti della parrocchia, forse una Pasqua così sarà diversa ma non meno intensa" - è il parere dell'assessore

Chiese aperte a Pasqua Twitter
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Chiese aperte a Pasqua? Gallera si dissocia dall’iniziativa. Negli ultimi giorni Matteo Salvini è tornato a parlare lanciando una proposta che ha fatto parecchio discutere: riaprire le Chiese in occasione della Pasqua per consentire ai fedeli, seppure nel rispetto delle misure in vigore, di celebrare una delle festività più importanti. Non sono mancati i vescovi che si sono dissociati, sottolineando in questo momento come sia fondamentale proseguire come fatto finora. La Cei ha infatti messo in evidenza come un’azione di questo tipo possa portare a un’ulteriore impennata dei contagi nelle prossime settimane, mentre ora è il momento di stringere i denti ancora per far sì che l’emergenza possa concludersi il prima possibile. Tra i personaggi famosi si è espresso anche Fiorello, che ha sottolineato come si possa pregare anche nella propria casa. Ma, a sorpresa, è di parere opposto anche un altro esponente della Lega, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, che parla quotidianamente ai cittadini per informarli sull’evoluzione del Coronavirus.

Chiese aperte a Pasqua – Gallera è contrario

“Mi sembra un po’ rischioso riaprire le chiese, salvo ce non ci siano le condizioni” – ha detto l’assessore ai microfoni di Mattino 5 -.

L’assessore ha voluto spiegare cosa lo spinga ad avere questa opinione: “”Questa è una bella idea però secondo me un po’ rischiosa, salvo che non si riesca a realizzare con solo poche persone per panche e distanziate, ma non è semplice. Molte Chiese si sono organizzate trasmettendo le messe on line sui siti della parrocchia, forse una Pasqua così sarà diversa ma non meno intensa”.

Anche Fontana d’accordo con Gallera

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Governatore lombardo, Attilio Fontana: ” Anche volendo non potrei fare niente: è il Governo che ha già emesso un suo provvedimento nel Dpcm che dispone che rimangano chiuse, è un provvedimento nazionale” – ha detto il presidente.