Calenda: “Perché i sovranisti non difendono La Stampa dalle minacce russe?”

Calenda: "Perché i sovranisti non difendono La Stampa dalle minacce russe?". Il riferimento è al post del generale Konashenkov contro il quotidiano torinese

Calenda: “Perché i sovranisti non difendono La Stampa dalle minacce russe?”. ”Chi difende le libertà fondamentali da ignobili minacce straniere e chi non lo fa. Questo è il discrimine tra patriottismo e servilismo, e tra chi è degno di guidare l’Italia e chi non lo è. Sovranisti assenti. Quelli che si riempiono la bocca con la parola patria”. Lo scrive l’europarlamentare e leader di Azione Carlo Calenda su twitter a proposito degli attacchi del generale dell’esercito russo, Igor Konashenkov, nei confronti del quotidiano La Stampa.

Calenda: “Perché i sovranisti non difendono La Stampa dalle minacce russe?”

Ieri Konashenkov, che è il portavoce del ministero della Difesa russo, ha pubblicato su Facebook una lettera indirizzata alla Stampa in cui punta il dito contro il giornale tacciandolo di aver pubblicato alcuni articoli (critici, a firma Jacopo Iacoboni) definiti non veritieri ma anche suggeriti da ‘qualcuno’ che il generale stesso sostiene di conoscere, sugli aiuti inviati dalla Russia in Italia per affrontare l’emergenza coronavirus. Post, quello del generale, che si concludeva così: “Qui fodit foveam, incidet in eam (chi scava una fossa al prossimo ci finirà prima)”. E che, come prevedibile, ha scatenato una caterva di reazioni, specie sui social. Anche se il grosso del mondo politico, per ragioni di intuibile imbarazzo, al momento tace.