Scuola, esame di maturità online se non si torna in classe entro il 18 maggio

Spunta la bozza di un decreto non ancora approvata e che sarà presa in esame nel prossimo Consiglio dei Ministri

esame di maturità
Foto: PIxabay

Cosa ne sarà dell’esame di maturità? Al momento non sono state prese ancora decisioni definitive sul rientro a scuola, ma il Ministro dell’Istruzione Azzolina aveva già anticipato la decisione che sarebbe poi stata ufficializzata dal premier Conte: almeno fino al 13 aprile tutto resterà com’è ora. Inevitabilmente, bisogna però iniziare a pensare a come comportarsi nella fase di conclusione dell’anno scolastico. Le incertezze non mancano, in modo particolare per chi dovrà affrontare l’esame di Stato: crescono le probabilità che debba essere tenuto online.

Esame di maturità – Sempre più probabile sia online

Tra le ipotesi sul tavolo del Cdm c’è anche quella di far svolgere gli esami di maturità on line. È quanto si apprende dalla bozza del Dl Scuola, secondo cui “nell’ipotesi in cui l’attività didattica non riprenda entro il 18 maggio 2020 ovvero per ragioni sanitarie non possano svolgersi esami in presenza, si può prevedere la valutazione degli alunni, ivi compresi gli scrutini finali, anche in modalita’ telematiche“. La misura sarà poi esaminata dal Consiglio dei Ministri. in occasione della prossima seduta.

Si valuta comunque anche la situazione opposta. Qualora si dovesse tornare in classe entro il 18 maggio, e quindi “sia consentito lo svolgimento degli esami in presenza, è possibile prevedere “la sostituzione della seconda prova a carattere nazionale con una prova predisposta dalla singola commissione di esame affinche’ sia aderente alle attivita’ didattiche in concreto svolte nel corso dell’anno scolastico“.

 Il testo prevede anche, come anticipato in questi giorni dalla ministra Azzolina, commissioni con membri esclusivamente appartenenti all’istituzione scolastica sede di esame, con presidente esterno.

Si pensa anche all’esame di terza media

Ma le novità potrebbero non essere finite qui. Le scuole medie, qualora non dovessero riprendere entro il 18 maggio, potranno prevedere l’eliminazione di una o più prove dell’esame di Stato, e decidere di non sostenerlo, sostituendolo con “la valutazione finale da parte del consiglio di classe”.