Bonomi, appunti per il dopo: “Riaprire con sicurezza”

Bonomi, appunti per il dopo: "Riaprire con sicurezza". Il presidente di Assolombarda sposa l'appello dei 150 accademici apparso sul Sole24Ore

Bonomi, appunti per il dopo: “Riaprire con sicurezza”. La quarantena calata su un paese intero funziona nell’arginare il contagio. Ma quanto deve durare? E come si può ragionare su un suo allentamento? Il dibattito esiste perché ogni giorno di chiusura totale è un danno in più inferto alla possibilità che ai danni all’economia si possa riparare, ed è inutile vagheggiare che ci siano sommersi e salvati. “Questo è il metodo da seguire e confido che le istituzioni e il Governo gli prestino la massima attenzione”. Così il presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi, commenta l’appello lanciato oggi da 150 accademici e scienziati sulle pagine de ‘Il Sole 24 Ore’, che punta a cercare strumenti per far finire il lockdown.

E che, rifacendosi al cosiddetto modello Corea, così recita: “La situazione sanitaria ed epidemiologica indotta dalla diffusione del virus Covid-19 è drammatica. Bene ha fatto il Governo a disporre misure di contenimento che stanno iniziando a produrre qualche risultato incoraggiante, le attuali misure non solo sono importanti, ma vanno fatte rispettare con particolare rigore. E’ evidente tuttavia che non si può immaginare di tenere bloccato il Paese ancora per mesi perché le conseguenze sociali ed economiche rischierebbero di produrre danni irreversibili, probabilmente più gravi di quelli prodotti dal virus stesso“. Riflessione che secondo Bonomi “è il contributo più concreto, essenziale e necessario in questo drammatico momento che stiamo attraversando”. E il numero uno degli industriali milanesi precisa di condividere il messaggio pubblicato oggi sul quotidiano di Confindustria per due ragioni. “La prima – spiega in una nota – è che esso indica con chiarezza la necessità di un metodo da adottare per preservare al meglio la salute e la sicurezza di milioni di cittadini e lavoratori italiani. Un metodo costruito su dati trasparenti, tracciamento dei contagi, indagini demoscopiche su campioni della popolazione, che consentano restrizioni mirate dovunque sia necessario”.

Bonomi, appunti per il dopo: “Riaprire con sicurezza”

In seconda battuta, prosegue il numero uno degli imprenditori milanesi, “considero questo metodo la base di sicurezza, alla quale ancorare una rapida ripresa delle attività economiche senza cui la sopravvivenza di reddito e lavoro è a rischio. Ora l’appello è che questa proposta, così autorevole e corale, venga adottata al più presto come parte essenziale della strategia per tutelare la vita e il lavoro”.