Renzi: “Chi ha già anticorpi sia libero di circolare”

Matteo Renzi nella Enews ha ribadito una proposta. "Nei giorni scorsi ho cercato di cambiare i contenuti della discussione politica. Dobbiamo pensare anche a come riaprire, non solo a seguire gli eventi".

Prescrizione, Renzi:
Il leader di Iv Matteo Renzi

Matteo Renzi nella Enews ha ribadito una proposta. “Nei giorni scorsi ho cercato di cambiare i contenuti della discussione politica. Dobbiamo pensare anche a come riaprire, non solo a seguire gli eventi. Prevedere, non solo rincorrere. Quando sabato è uscita l’intervista su Avvenire in molti mi hanno attaccato. Molti, moltissimi. Ma, in appena 48 ore, l’esigenza di riflettere sul dopo ha iniziato a farsi strada. Io che non ho paura di andare controcorrente, insisto. E continuo a ribadire senza tregua. Chi ha già gli anticorpi dovrebbe poter circolare liberamente. Questo vale per chi è guarito e ha la certificazione del doppio tampone. Ma anche per chi ha fatto il test sierologico e ha scoperto di aver contratto il Covid in modo asintomatico. Secondo un recente studio inglese, questi rappresentano il 10% della popolazione. Significherebbe che sei milioni di italiani hanno già avuto il Covid e possono girare liberi. Servono screening di massa, subito”.

Le parole di Renzi

La riapertura e l’uscita dalle case deve avvenire nei giorni successivi alla Pasqua, magari il 14 aprile che è il martedì successivo alla Pasquetta. I bambini devono avere un’ora d’aria da subito (firma anche tu la petizione proposta da due nostri giovani parlamentari, Marco Di Maio e Sara Moretto, che hanno ripreso un’idea lanciata dalla Ministra Elena Bonetti). Le persone con più di 70 anni dovranno uscire due settimane più tardi. Non faremo Pasqua con i nonni, ovviamente. A tutela dei nonni stessi, non per cattiveria, sia chiaro”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.