Bentivogli: “Per il ‘dopo’ costruiamo fabbriche sicure”

Bentivogli: "Per il 'dopo' costruiamo fabbriche sicure" tramite protocolli d'intesa nelle aziende

Fca, Bentivogli:
Marco Bentivogli

Bentivogli: “Per il ‘dopo’ costruiamo fabbriche sicure”. “Salvare le vite e il lavoro, dobbiamo costruire subito il giorno dopo e abbiamo almeno 15 giorni per farlo prima che la produzione si rimetta in moto”. Marco Bentivogli, segretario generale dei metalmeccanici della Cisl, lancia una proposta, intervistato da La Stampa, per cambiare in profondità organizzazione e strutture aziendali, partendo dall’idea che dopo il coronavirus nulla sarà più come prima. “Non c’è più spazio per il cinismo padronale, ripartiamo da luoghi sicuri incoraggiando protocolli d’intesa nelle aziende. Gli immunizzati siano i primi a tornare in fabbrica mentre le persone vulnerabili vanno protette”, dice il leader della Fim.

Bentivogli: “Per il ‘dopo’ costruiamo fabbriche sicure”

Abbiamo almeno 15 giorni di tempo per ripensare le strutture aziendali, gli spazi di lavoro: bisogna costruire intese nei territori, nelle singole imprese, perché le misure di prevenzione devono diventare normali. Il protocollo Cgil Cisl Uil, condiviso con il governo, è stato un ottimo risultato, adesso il rappresentante sindacale insieme al datore di lavoro devono mettersi d’accordo per costruire il dopo, molte aziende lo stanno facendo, dobbiamo ripartire da qui”, continua.

Secondo Bentivogli è necessario “riorganizzare in modo stabile gli accessi e le uscite, i turni, le zone comuni come mense e spogliatoi. Pulizia quotidiana degli ambienti e delle attrezzature. Garantire sanificazione, ventilazione, mascherine, igienizzanti, in alcuni casi occhiali protettivi. Offrire spazi vitali più ampi, se nel 2020 ci sono ancora luoghi di lavoro con le persone ammassate, qualcosa non va a prescindere dal virus. È importante avere cura degli spostamenti: sui bus aziendali servono mascherine e anche in auto meglio che ci siano al massimo due persone. La formazione gioca un ruolo importante, bisogna far entrare nella testa degli imprenditori che se il lavoratore è sicuro l’impresa sarà più forte”.