Coronavirus, Zaia: “Settimana cruciale, rinnoverò le restrizioni”

In Veneto al via i test sierologici per valutare chi risulta immunizzato al virus

Zaia riapertura Veneto
Foto: Twitter

E’ ancora presto per dire che l’emergenza Coronavirus sia finita, anzi, ma qualche lieve miglioramento sembra esserci. In questa fase che può essere decisiva non abbassare la guardia diventa fondamentale: “Attenzione perché questa è la settimana cruciale, stiamo facendo un bel lavoro. Ma non possiamo abbassare la guardia o cantare vittoria. Questa è la settimana che ci darà la direzione e la prossima se tutto andrà bene potremo vedere la discesa” – ha sottolineato il governatore del Veneto Luca Zaia -. Voglio ringraziare i veneti perché stanno rispettando le restrizioni che rinnoverò ancora”.

Particolare attenzione nell’osservanza delle misure deve esserci dai più giovani: se loro si dimostrano ligi a beneficiarne può essere tutta la popolazione. “Il mio appello va ai ragazzi perchè loro sono il motore di questa partita: alla fine si dovrà dire che i nipoti hanno salvato i nonni – ha detto ancora Zaia nel punto stampa giornaliera -. Penso di avere un migliaio di messaggi su Instagram, tutti ragazzi che mi parlano delle loro difficoltà, ma questi si stanno sacrificando per la salute dei nonni, dei parenti e della comunita’. Arriveremo ad una normalità un po’ diversa perché il mondo sarà diverso da quello di prima ma ci arriveremo”.

Zaia pronto ai test sierologici

Ma le novità per i cittadini veneti non sono finite qui. “La nostra Unità di crisi ha approvato oggi l’avvio del progetto scientifico per la ricerca molecolare con prova sierologica attraverso il prelievo del sangue per capire se si hanno già gli anticorpi e l’immunizzazione al covid-19 – sono le altre parole del presidente –. La fase sperimentale partirà con i dipendenti della sanità e le case di riposo”.

Inevitabilmente, diventa già il momento di pensare al momento in cui si potrà tornare a uscire e anche in questo ambito Zaia sta pensando a un’idea importante: una patente che attesti di non essere contagiato. “Stiamo lavorando a questo piano, cioè fare dei test sierologici, mettendo a punto un protocollo, e che prevede il prelievo del sangue e la possibilità di testare  e verificare la presenza di anticorpi assieme a un  tampone negativo, ci indica che l’individuo è immunizzato: test che dovremo fare a tappeto, stiamo predisponendo il tutto, un piano che presenteremo nei prossimi giorni”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia oggi a Radio Anch’io.