Boccia: quanto fatto finora non basta, alle imprese serve liquidità

Boccia: quanto fatto finora non basta, alle imprese serve liquidità. E anche lui invoca il Mes senza condizioni

Boccia:
Vincenzo Boccia

Boccia: quanto fatto finora non basta, alle imprese serve liquidità. “Questa crisi porterà a un livello prossimo a zero della domanda salvo che per i beni essenziali. Il decreto del governo va bene per gestire l’emergenza ma le aziende sono già di fronte ad una crisi di liquidità: occorre una sospensione dei termini fiscali e contributivi ed evitare che debbano anticipare la cassa integrazione, intervenire immediatamente per superare la fase di transizione. Questo consentirà di evitare danni in reversibili”. Così il presidente di Confindustria,Vincenzo Boccia, in un’intervista alla Stampa ribadisce l’appello lanciato in questi giorni per un ‘intervento shock’ sull’economia.

Boccia: quanto fatto finora non basta, alle imprese serve liquidità

“Abbiamo capito che il picco potrebbe essere entro metà aprile. Ma cambia poco: per quanto rapida sarà la fine dell’emergenza cci sono migliaia di imprese che avranno difficoltà ad andare avanti, sarà un anno molto molto difficile. Occorre rifarsi alle risorse del fondo salva Stati senza alcuna condizione. L’emergenza va affrontata in chiave italiana ed europea”. E quanto allo stop al patto di stabilità annunciato ieri dal presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen dice: “Dimostra che sono tutti consapevoli della gravità della crisi. Occorre un ‘Whatever it takes” a favore delle imprese piccole medie grandi. Per realizzarlo occorre uno strumento che garantisca liquidità, la nostra proposta è quella di permettere l’accesso a un fondo di garanzia da estinguere su base trentennale”, conclude.