Papa Francesco: “I populisti sono come Napoleone e Hitler”

Papa Francesco: "I populisti come Napoleone e Hitler". Nonché strumentalizzatori della fede, accusa Bergoglio

Bergoglio stoppa la Cei:
Papa Francesco

Papa Francesco: “I populisti come Napoleone e Hitler”. “Il populismo opprime il povero e strumentalizza la fede”, dice Papa Francesco nel libro ‘Io credo, noi crediamo’, che raccoglie le conversazioni di Francesco trasmesse da Tv2000 con Don Marco Pozza, il cappellano del carcere di Padova che lo aveva già intervistato sul Padre Nostro e l’Ave Maria, in uscita domani, e di cui il Corriere della Sera anticipa alcuni passi.

Papa Francesco: “I populisti come Napoleone e Hitler”

“Un’altra caratteristica del populismo – sottolinea ancora Bergoglio – è che costruisce un culto intorno al suo ‘portavoce ‘: il grande sacerdote. Ne abbiamo conosciuti tanti: pensa a Hitler. Pensa a lui, è sufficiente. Egli era un grande sacerdote populista, un eletto, un dio – così si credeva. I populisti sono uomini e donne che pensano solo a se stessi – non agli altri, che abbandonano alla miseria, uccidono o lasciano morire – e alimentano il culto di sé, credendosi Dio. Emblematica in tal senso è la storia di Napoleone, l’uomo sicuro che si è incoronato da solo, che ha provato il piacere perverso di costringere un Papa alla prigionia. Al termine della sua vita il Signore ha avuto la misericordia di fargli sentire le umiliazioni, ed è morto come un poveraccio confinato su un’isola. Forse lì il Signore gli ha perdonato tante cose”.