Quagliariello: “Non vado con Conte, ho un mandato morale”

Quagliariello: "Non vado con Conte, ho un mandato morale. In Senato ci sono state solo chiacchiere, non congiure"

Quagliariello:
Gaetano Quagliariello

Quagliariello: “Non vado con Conte, ho un mandato morale”. Il suo nome è circolato tra quelli dei parlamentari di centrodestra pronti a trasformarsi in responsabili pro Conte. Ma Gaetano Quagliariello ha smentito e ora spiega il perché. “Io regista della manovra per trovare responsabili che supportino governo Conte? E’ molta prossima alla pura fantasia questa cosa. In Senato si parla molto di questo, quindi direi il falso se dicessi che non ne ho mai parlato. Ma non ho mai partecipato ad una riunione, ad una cena, non ho mai ricevuto una proposta. C’è stata qualche chiacchiera da buvette, ma ho parlato più della Juventus e del Napoli rispetto a questo. Non ho mai preso in considerazione questa cosa perché la ritengo sbagliata, per ragioni laiche, non per un dogma. Non ho un giudizio positivo su questo governo sciagurato”. Quagliariello, senatore di Forza Italia, lo dice ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’, su Radio Cusano Campus.

Quagliariello: “Non vado con Conte, ho un mandato morale”

Ma aggiunge che “l’accezione negativa data al termine ‘responsabili’ viene da una debolezza istituzionale. Se ci fosse in Italia un sistema funzionante che determina un governo scelto dagli elettori e un’opposizione, anche accettare alcune eccezioni alla regola sarebbe più facile. Il problema è che questo non c’è. Soprattutto nell’ultima competizione – prosegue – abbiamo avuto una situazione in cui siamo passati da un governo gialloverde ad uno giallorosso. E questo cambio è stato gestito dallo stesso premier, cosa che nella storia d’Italia non era mai accaduta. Questo ha creato una certa sensibilità sul tema. Io sono contrarissimo al mandato imperativo, perché la democrazia rappresentativa si fonda sulla libertà dell’eletto. Però sono favorevole ad una sorta di mandato morale. Io sono l’unico eletto del centrodestra in un collegio del sud, perché tutti gli altri sono stati conquistati dai grillini. Io questo legame lo sento, è un vincolo morale”, conclude Quagliariello.