Gino Strada: “I decreti Salvini sono delle leggi fasciste”

Gino Strada, intervistato da Massimo Giannini a 'Circo Massimo', non ha usato troppi giri di parole per descrivere il centrodestra attuale

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Gino Strada, intervistato da Massimo Giannini a ‘Circo Massimo’, non ha usato troppi giri di parole per descrivere il centrodestra attuale. “La differenza tra Meloni e Salvini? Anche tra i gerarchi nazisti c’era discussione fra chi rappresentava meglio la destra… Ho paura che, di fronte a un’assenza totale dell’opposizione, questa destra possa continuare a fare presa. La nostra società è a rischio”.

Le parole di Gino Strada

Io ritengo che i decreti Salvini siano delle leggi fasciste. Mi sarei aspettato da un governo civile semplicemente che li abrogassero in un attimo, invece di cercare di fargli il lifting. Le mafie non c’entrano niente con i decreti sicurezza. Ma questo è tipico della diarrea verbale della destra populista,. C’è una logica fascista e razzista non soltanto nell’opposizione ma anche nel governo. La logica che sta dietro a ‘Prima gli italiani’ è la stessa che sta dietro a’America first’ e che stava dietro ‘Deutschland uber alles”.

La sinistra

I residuati della sinistra non sono capaci di elaborare una risposta. Non hanno le palle per fare quello che andrebbe fatto in due minuti cioè abrogare i decreti Salvini, Non chiamerei quel pateracchio lì sinistra, è un’accozzaglia senza idee e senza morale. Ho paura che di fronte a un’assenza totale dell’opposizione questa destra possa continuare a fare presa”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.