Aborto, Bonino: “Salvini inventa scandali finti per far parlare di lui”

Bonino: "Salvini inventa scandali finti per far parlare di lui. Ieri era la sostituzione etnica degli italiani, oggi gli aborti di massa"

Per la Bonino il governo non fa perché è l'unico modo per non cadere
Emma Bonino

Bonino: “Salvini inventa scandali finti per far parlare di lui”; meccanismo al quale, per la leader di +Europa, non sfugge l’ultima del numero uno leghista sugli aborti seriali delle immigrate nei pronto soccorso confezionata domenica da Roma. “Mi risulta che Salvini inventi ‘scandali’ cui la stampa italiana assicura immediata risonanza. Il piano di ‘sostituzione etnica’ degli italiani, gli aborti di massa nei pronto-soccorso… Al di là della volgarità, raggiunge il suo scopo di dare notizie allarmanti su cose per cui non esiste né la notizia, né l’allarme”. La senatrice radicale Emma Bonino lo dice in un’intervista a Repubblica.

Aborto, Bonino: “Salvini inventa scandali finti per far parlare di lui”

“Sono perlomeno irritata, anche se non voglio neppure prendere in considerazione le sparate di Salvini – spiega -. Lo schema comunicativo-pubblicitario del leader leghista è talmente evidente da essere accecante. Il meccanismo è questo: giorno 1, Salvini la spara grossa e volgare e ottiene le prime pagine e qualche talk show; giorno 2, tutti reagiscono più o meno indignati e così Salvini fa un’altra giornata di prime pagine; giorno 3, pensosi editoriali, che si dissociano dai modi di Salvini, ma invitano a cogliere la sostanza della sua denuncia; giorno 4: riposo; giorno 5 il circo riparte su un nuovo scandalo”.

Per Bonino, militante storica per i diritti civili, su tutti l’ivg, “l’obiettivo era e rimane lo stesso: non combattere l’aborto, ma l’aborto legale e la 194; non impedire l’interruzione di gravidanza, di cui la legalizzazione dell’aborto ha ridotto drasticamente i numeri, ma distruggere la rispettabilità sociale di chi difende l’aborto legale, di noi donne. Non ho mai fatto propaganda per l’aborto, ma solo perché finisse la vergogna dell’aborto clandestino. Ancora oggi c’è chi quotidianamente mi insulta per questa ‘colpa'”.