Caso Griveaux: arrestato l’artista che ha diffuso i video hard

Piotr Pavlenski rivendica l'azione perché voleva dimostrare l'ipocrisia del candidato sindaco di Parigi. E' stata arrestata anche la fidanzata Oksana Chagulina.

Caso Griveaux
Caso Griveaux. Immagine presa dal profilo facebook di Benjamin Griveaux: https://www.facebook.com/BGriveaux/photos/a.791044054381321/1299102546908800/?type=1&theater

Nuovi sviluppi intorno all’indagine aperta sul Caso Griveaux dopo la denuncia del l’esponente politico del partito del presidente francese Macron En Marche“. Si è ritirato dalla competizione elettorale come sindaco di Parigi a causa della diffusione sui social di contenuti hard nei quali è apparso.

La polizia ha infatti arrestato dell’artista russo Piotr Pavlenski e la compagna Oksana Chagulina. Pavlenki ha dichiarato di aver diffuso i video di Griveaux, per “Attentato all’intimità della vita privata e diffusione senza accordo di immagini a sfondo sessuale”. Per l’artista è stato disposto un provvedimento di custodia cautelare per fatti che sono slegati dalla vicenda che ha visto coinvolto il candidato di “En Marche”.

Caso Griveaux: perchè l’artista ha pubblicato il video

Pavlenski è artista russo risiedente in Francia con lo status di rifugiato. Sostiene di aver diffuso i video hard di Griveaux per denunciarne l’ipocrisia. “Egli ha usato la sua famiglia presentandosi come icona per tutti i padri e i mariti di Parigi. Ha fatto propaganda sui valori familiari tradizionali“.

Spiegazione che non convince l’avvocato di Griveaux, Richard Malka. “Raramente ho visto personalità più ciniche. Siamo in una vera e propria finzione, con pseudo artisti che ritengono di essere in una dittatura e impartiscono lezioni morali”. Malka ha inoltre aggiunto di ritenere che Pavelski abbia agito di concerto con altre persone.

Elena Siotti
Sono Elena, ho 22 anni e frequento il terzo anno della facoltà di scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi dell'Insubria. Poter scrivere per Ci Siamo.info rappresenta per me un grande traguardo e spero che sia il primo di tanti altri.