Boccia contro Renzi: “La smetta con gli aut aut”

Boccia contro Renzi: "La smetta con gli aut aut, altrimenti si va alla rottura"

Covid-19, Boccia: bloccheremo i voli dai paesi non sicuri. Ma non daremo mai degli untori agli altri come hanno fatto con noi, dice il ministro per gli Affari regionali
Francesco Boccia

Boccia contro Renzi: “La smetta con gli aut aut”. “Inutile nascondersi, non presentarsi in Consiglio dei ministri e minacciare la sfiducia di un ministro è fare un passo verso la rottura”. Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, intervistato dal Corriere della Sera. E’ inevitabile? “No, non possiamo consentire al Paese di rivivere l’incubo vissuto per 15 mesi, come dimostra la reazione chiara, con la schiena dritta, di Conte e del Pd”. “Il limite – chiarisce Boccia – è quando rischi di schiantarti contro il muro. Siamo in una fase nella quale solo gli elettori hanno il diritto di alzare la voce. Questo Paese cambierà quando sarà chiaro che, oltre a realizzarsi la stagione dei doveri cara a Moro, sarà finita la stagione dei ricatti. La domanda vera ora è: si riparte domani mattina o si continua con gli aut aut?”.

Boccia contro Renzi: “La smetta con gli aut aut”

A chi fa notare che il leader di Italia viva, Matteo Renzi, difende un principio, che è stato del Pd, e difende il garantismo, Boccia replica: “Nessuno di noi ha mai rinunciato a quel principio, ma non si può nemmeno strumentalizzarlo. Ci siamo detti mille volte che puntiamo a un processo che non duri più di cinque-sei anni. I riformisti fanno le riforme, i distruttori rompono le alleanze”. Secondo Boccia, “ai tavoli della giustizia, Italia viva ha solo posto aut aut. Ma quello è soltanto un pezzo della riforma”. Quello dell’ex premier è un atteggiamento volto a lucrare consensi nei sondaggi? “Non so e ci interessa poco. E’ incomprensibile. Ci sarà un motivo se tre forze su quattro, anche discutendo molto, si trovano sempre d’accordo e una no”, sottolinea il ministro dem.