Bellanova contro Conte: “Se ci sostituisce è trasformismo”

Bellanova contro Conte: "Se ci sostituisce è trasformismo". La ministra renziana aggiunge: era premier anche con la Lega, ma ci vuole discontinuità

Bellanova:
Teresa Bellanova

Bellanova contro Conte: “Se ci sostituisce è trasformismo”; ma se proprio vuole che ci provi, lo sfida la renziana. Sostituire la delegazione di Italia viva al governo “si chiamerebbe trasformismo”: lo ha detto la ministra per le Politiche agricole, la renziana Teresa Bellanova, in un’intervista al Corriere delle Sera in cui ha spiegato di dubitare che il presidente del Consiglio “riesca a trovare una forza politica più responsabile, coerente e propositiva” di Iv. E comunque “meglio sarebbe dedicare più tempo a confrontarsi nel merito delle questioni, piuttosto che sfuggire al tema vagheggiando altre maggioranze”, ha aggiunto.

Bellanova contro Conte: “Se ci sostituisce è trasformismo”

Quindi un’esortazione che sa di sfida: “Se ne è così certo, percorra questa strada senza indugio”. Bellanova si dice preoccupata che il Paese possa finire in un precipizio perché ci sono “tanti punti di crisi aperti”, “dalle crisi occupazionali come quella di Air Italy a quelle industriali di Alitalia o Ilva, ai dati drammatici, a un reddito di cittadinanza che drena risorse importanti ma non genera occupazione, alle risorse sulle infrastrutture bloccate dalla burocrazia”. Ecco qual è “il terreno su cui il governo deve misurarsi”, chiarisce, perché la crisi di governo “è inevitabile se non costruiamo un metodo di lavoro che governa i processi e impedisce il precipizio del Paese” mentre “l’unica priorità è far ripartire il Paese e dare risposte alle emergenze che si chiamano crescita e lavoro”. Quindi una nota polemica: “Avere lo stesso premier del governo Lega-Cinque Stelle – prosegue Bellanova – non significa consegnarsi alla continuità con le scelte precedenti”. Ma poi garantisce che la sfiducia individuale nei confronti di Alfonso Bonafede “non è all’ordine del giorno”.