D’Incà tende la mano a Renzi: “Torniamo al tavolo”

D'Incà tende la mano a Renzi: "Torniamo al tavolo, abbiamo ancora tanto lavoro da fare"

Mes D'Incà:
Federico D'Incà

D’Incà tende la mano a Renzi: “Torniamo al tavolo”. “Ribadisco l’invito, che ho già fatto ad Italia Viva, a tornare a discutere sulle questioni importanti per questo Paese e di farlo partecipando al dialogo e al confronto anche acceso nella maggioranza. C’è ancora molto lavoro da fare”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme, Federico D’Incà, ai microfoni di Radio anch’io.

D’Incà tende la mano a Renzi: “Torniamo al tavolo”

“Ieri sera c’è stato un Cdm molto costruttivo – ha inoltre sostenuto il ministro – abbiamo approvato il ddl sul processo penale, con dei correttivi. Approvate anche misure per Olimpiadi 2026 e Atp Finals. Oggi c’è la presentazione del Piano Sud. Le polemiche lascino il posto a fatti concreti”. Quanto alla manifestazione del M5S di domani contro il ritorno dei vitalizi, D’Incà afferma che si tratti di “un privilegio uscito dalla porta che potrebbe rientrare dalla finestra. Domani andremo in piazza per accogliere lo scontento dei cittadini che vogliono il taglio. È una questione di equità sociale”. Per cui “auguro a me stesso, come cittadino prima che come ministro, che la Commissione Contenziosa, possa esprimere un giudizio basato sulla volontà popolare che vuole l’abolizione di questo iniquo privilegio”, ha aggiunto il ministro.