Banche, Tajani: “Nella Ue due pesi e due misure”

Banche, Tajani: "Nella Ue due pesi e due misure". Il riferimento è ai casi NordLb e Tercas, valutati dalla commissione in modo opposto

Migranti, Tajani a Bellanova:
Antonio Tajani

Banche, Tajani: “Nella Ue due pesi e due misure”. “Due pesi e due misure. Le anticipazioni di Milano Finanza sul salvataggio della banca tedesca NordLb e la vicenda Tercas confermano che in Europa c’è bisogno di nuove norme per regolare gli aiuti di Stato alle banche in difficoltà”. Lo scrive Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia e del Ppe, in un intervento apparso su Milano Finanza. “Ecco perchè, con Fulvio Martusciello ed Herbert Dorfmann, ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea – continua Tajani – per sollecitare un intervento che faccia finalmente chiarezza su cosa significhi esattamente un sostegno finanziario da parte pubblica e in quali casi possa essere erogato”.

Banche, Tajani: “Nella Ue due pesi e due misure”

Per l’europarlamentare di Fi “soltanto così si elimina ogni margine di discrezionalità da parte dell’Antitrust europeo che danneggi un istituto bancario di un Paese rispetto a quello di un altro perché questo va a danno degli operatori del settore, dei risparmiatori e dell’intero sistema economico. Per quali motivi la Direzione generale della Concorrenza ha valutato come aiuti di Stato legittimi quelli pubblici alla Banca tedesca NordLb ed invece illegittimi quelli del Fondo italiano interbancario di Tutela dei Depositi per Tercas? Emerge chiaramente una disparità di trattamento tra i due istituti: linea dura nel caso italiano, flessibilità nel caso tedesco. Questo non può e non deve più accadere. E’ una questione di certezza del diritto e di tutela della libera concorrenza nel mercato interno”, conclude.