Salvini fa i dispetti alla Meloni: “Fdi? E’ solo una destra radicale”

I dispetti di Salvini alla Meloni: "Fdi è solo una destra radicale, noi invece parliamo a tutti"

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Salvini fa i dispetti alla Meloni: “Fdi? E’ solo una destra radicale”. “Non essendo la destra radicale non abbiamo competitor” in quel campo come Giorgia Meloni, perché “non ambisco a rappresentare la destra radicale”. Così, con quella che i maliziosi potrebbero definire una notizia, Matteo Salvini all’Associazione Stampa Estera a Roma, il giorno dopo che il Senato ha dato l’ok alla richiesta di processo per il caso della nave Gregoretti.

I dispetti di Salvini alla Meloni: sei destra radicale

Con i cronisti stranieri, accanto a lui non a caso Giancarlo Giorgetti, il leader leghista usa toni molto istituzionali, quasi dimessi. Archivia i minibot, ribadisce che non vuole uscire dall’Euro, auspica una collaborazione europea sulla questione migratoria, addirittura sostiene di volere un rapporto più stretto con la Germania, anche se in funzione antifrancese. Quanto al processo, non è detto che ci sia, spiega, e si dichiara non felice dell’eventualità di doverlo affrontare. Ma a Giorgia Meloni, in ascesa nei sondaggi e nei voti effettivamente raccolti e con la quale i rumors raccontano di rapporti non fantastici, riserva queste parole: “La Lega è un partito che deve parlare a tutti, non solo alla destra radicale, e più crescono gli altri del centrodestra meglio è perché per arrivare al 50 per cento servono Meloni, Berlusconi, Toti: serve che crescano tutti, se altri crescono e la Lega rimane al 32 per cento sono contento. La Lega da sola vade quanto Pd e 5S”. Tanto per chiarire.