Boccia: “Chi è contro l’autonomia è contro la Costituzione”

Boccia: "Chi è contro l'autonomia è contro la Costituzione", che anzi per il ministro degli Affari regionali irrobustisce l'unità nazionale

Fase 2, Boccia contro Santelli:
Francesco Boccia

Boccia: “Chi è contro l’autonomia è contro la Costituzione”, che anzi irrobustisce l’unità nazionale. “Chi è contrario all’autonomia differenziata delle Regioni è contrario alla Costituzione. Evitiamo dibattiti surreali sul tema”. Lo dice ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, in audizione in commissione bicamerale Questioni regionali.

Boccia: “Chi è contro l’autonomia è contro la Costituzione”

“Autonomia e sussidiarietà sono scolpite nella nostra Costituzione. – continua – Il nodo è come attuare l’autonomia: se lo si fa perequando, attuando il principio di sussidiarietà e contrastando le disuguaglianze allora si rispettano tutti gli articoli, dal 114 al 119, avendo come stella polare l’articolo 3. Come sottolineato anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ‘l’autonomia rafforza l’unità nazionale’; perché nessuno può farcela da solo. Trovo arcaico che lo Stato debba fare da balia a Regioni e comuni, che a loro volta rappresentano lo Stato; serve ritrovare una fiducia reciproca tra i diversi livelli istituzionali, mantenendo un reciproco rigore sui doveri istituzionali”. E ancora, secondo Boccia “non c’è nessuna volontà di frenare il percorso di alcuni o accelerare la corsa di altri, ma di definire un campo comune nel quale, nell’assoluta autonomia, le Regioni decidono se attuare l’autonomia accettando quel set di regole. Io non spingerò nessuno, inviterò tutti ad approfittare dell’attuazione di tutta la Costituzione, questo è il punto di forza di questo impianto”.