La prescrizione non va nel milleproroghe, un punto per Renzi

Il cosiddetto lodo Conte bis sulla prescrizione non va nel milleproroghe, un punto per Renzi che aveva minacciato la mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia Bonafede

Il cosiddetto lodo Conte bis sulla prescrizione non va nel milleproroghe, un punto per Renzi che aveva minacciato, come risposta, la mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Il lodo Conte che recepisce l’intesa M5s-Pd-Leu sulla riforma della prescrizione raggiunta al vertice di maggioranza e non sottoscritta da Italia Viva non è stata recepita, come preannunciato, fra gli emendamenti depositati in commissione Affari costituzionali alla Camera sui quali si è da poco iniziato a votare.

La prescrizione non va nel milleproroghe, un punto per Renzi

L’articolo 8 del milleproroghe in cui era previsto l’inserimento dell’emendamento Conte rifiutato da Italia Viva è previsto questo pomeriggio. Lo ha fatto sapere il commissario Pd Stefano Ceccanti. “Mi sembra un gesto di buon senso, che evita forzature e spaccature”, è il commento a caldo che arriva da Matteo Renzi su Fb. “Lo apprezzo. Quando arriverà la legge sulla prescrizione in aula – prosegue, sempre su Facebook, il leader Iv – noi voteremo coerenti con le nostre idee e il garantismo che ci caratterizza”. Insomma il governo è fuori dal rischio. Almeno per qualche ora.