Cicciolina contro il taglio dei vitalizi: “Me ne vado dall’Italia”

L'ex pornostar non lesina critiche nei confronti di Luigi Di Maio e non nasconde preoccupazione per la situazione di molti italiani

Cicciolina
Foto: Wikipedia

La questione del taglio dei vitalizi ai politici, che fa discutere periodicamente anche i cittadini, in modo particolare chi attraversa un momento difficile, torna di attualità. A parlarne, con tono decisamente critico, è Ilona Staller, in arte Cicciolina, che vanta un passato come deputata del Partito Radicale e che non esista a definirsi “incazzata nera”.

L’ex pornostar non esita ad attaccare duramente Luigi Di Maio. “In questo governo ci sono grandi conflitti… invece di litigare sempre dovrebbero risolvere problemi basilari, c’è gente che non ha lavoro, piccoli imprenditori che si sono suicidati. Vorrei capire perché gli ex senatori riavranno i vitalizi… gli ex deputati sono pecore nere, avranno solo calci in culo? Non è giusto, c’è qualcosa che non mi quadra” – ha detto intercettata di cronisti in Transatlantico alla camera. “A me – attacca Staller – non può fregare niente di Di Maio, di quello che fa in piazza. Mi pare sia stato mandato via dal suo gruppo… una volta vendeva le bibite e ora è ministro”.

La donna non esita a spiegare nel dettaglio la sua situazione personale: “Da 3.100 lordi che prendevo, Mister “Genio” (dice riferendosi a Di Maio) mi ha messo 1.000 euro al mese. Nel frattempo potevo anche morire di fame se non mi davo da fare. Ma con un governo così mi sa che me ne vado dall’Italia”.

La preoccupazione per la situazioen italiana

La Staller fa un’analisi che va oltre e non dimentica di sottolineare i gravi problemi economici in cui versano molti nostri connazionali. E ora, se venisse confermata l’idea di ridurre il reddito di cittadinanza, la situazione potrebbe peggiorare.

“C’è molta povertà in Italia, molta gente speranzosa di avere il reddito di cittadinanza. Vedo gente che rovista nell’immondizia sotto casa e mi si stringe il cuore. Ma se ora lo riducono come la mettiamo? Io non voglio che sia eliminato, come qualcuno ha detto. Mi chiedo solo da dove tireranno fuori i soldi. Eppure al governo c’e’ gente che prende centinaia di migliaia di euro. Cari Di Maio e Salvini, incominciate a dimezzare i vostri cazzi di stipendi che sono troppi…”.

L’attrice non ha comunque intenzione di fermarsi e ha intenzione di fare ricorso contro la decisione del Consiglio di sorveglianza di Montecitorio sui vitalizi, per chiedere la parità di trattamento col Senato.