Gregoretti, Salvini: “Non vedo l’ora di andare in tribunale”

Gregoretti, Salvini: "Non vedo l'ora di andare in tribunale" a spiegare di aver "difeso i confini" perché era un diritto e un dovere da ministro

Gregoretti, Salvini: “Non vedo l’ora di andare in tribunale” a spiegare di aver “difeso i confini”. “Mercoledì vado in aula assolutamente tranquillo. E’ sicuro che passerà la richiesta di processo ai miei danni. Spero solo che facciano in fretta”. Lo ha detto oggi a Trieste il leader della Lega, Matteo Salvini, sul caso Gregoretti. “Non vedo l’ora – ribadisce – di andare in tribunale e guardare negli occhi quel giudice e spiegargli che difendere i confini del mio Paese era un mio diritto e un mio dovere e non un crimine”. E’ giusto, ha detto, “che gli italiani sappiano se difendere i confini è un diritto e un dovere di un ministro o seppure è un crimine”. Quindi “nessuna richiesta di negare questa possibilità di giudizio”.

Gregoretti, Salvini: “Non vedo l’ora di andare in tribunale”

L’aula del Senato è stata convocata per mercoledì 12 febbraio, per esprimersi sul caso. I senatori dovranno votare la richiesta di dare via libera al Tribunale dei ministri di Catania per processare Salvini per sequestro di persona, sulla vicenda dei 131 migranti bloccati a luglio per quattro giorni al largo di Augusta, sulla nave Gregoretti, della Guardia Costiera.