Prescrizione, Caiazza: “Buttate il lodo Conte, è folle e indecente”

Prescrizione, Caiazza: "Buttate il lodo Conte bis, è folle e indecente". E per il presidente delle camere penali rappresenta una "bandierina ideologica"

Anm, Caiazza:
Gian Domenico Caiazza

Prescrizione, Caiazza: “Buttate il lodo Conte bis, è folle e indecente”; è l’attacco del presidente dell’Unione delle camere penali. “Diciamo lodo addio (nell’alto dei cieli), e facciamola finita con queste follie, prima che la neurodeliri si porti via tutti. Il limite della decenza lo abbiamo da tempo superato, cerchiamo almeno di non smarrire il senso del ridicolo”. Così scrive sulla sua pagina Facebook Gian Domenico Caiazza, presidente dei penalisti e già avvocato di Enzo Tortora, commentando la mediazione raggiunta nella maggioranza sulla prescrizione, nota come lodo Conte bis.

Prescrizione, Caiazza: “Buttate il lodo Conte, è una follia indecente”

Lodo che conferma la cancellazione della prescrizione solo per i condannati in primo grado, e che Caiazza liquida così: “Quale è la novità? Che se il condannato (se e quando vedrà finalmente celebrato l’appello, anche dieci anni dopo per esempio, tanto non c’è più fretta) dovesse essere assolto (succede), recupera la prescrizione perduta. Avete presente la tessera – punti che danno al supermercato? Ecco, una cosa del genere. Domanda, così, solo per curiosità: ma se sono stato assolto, cosa dovrei farmene del recupero della prescrizione? Complimenti, lei ha vinto una prescrizione! Eventualmente utilizzabile -intuiamo – laddove mai il Procuratore generale (ipotesi invero percentualmente marginale), non pago di averti tenuto prigioniero del processo per molti lustri, volesse ricorrere per Cassazione”. “Niente da fare, qui la ragione non detta legge. La partita è quella di chi vuole piantare la bandierina ideologica, demagogica, irresponsabile”, conclude Caiazza invitando a lavorare perché si velocizzino i processi. Senza la riforma Bonafede.